AGeSCI Milano 68

“Un sorriso fa il doppio di strada di un brontolio” [B.P.]
nov 9

Anche quest’anno è possibile versare la quota del censimento annuale tramite bonifico

a favore di AGESCI – GRUPPO SCOUT MILANO 68
IBAN è IT23S0316501600000701004727

Indicando come causale “NOME COGNOME Censimento” dove il nome e il cognome sono quelli dei vostri figli.
L’importo da versare è di 60 euro per ragazzo o di 50 euro nel caso abbia fratelli nel gruppo.

La Comunità Capi

ago 30

zaini 2011L’estate sta finendo e con essa le vacanze: i bambini e le bambine si apprestano a completare i compiti, a preparare il materiale per il nuovo anno e… a fare le cartelle! Eh si’, è un’attività importante: perché si dice che chi ben comincia è già a metà dell’opera!

Ed è proprio per iniziare bene l’anno scolastico (e farlo iniziare bene a quanti piu’ bambini sarà possibile) che abbiamo aderito alla proposta del gruppo “Mamme e maestre di Rubattino” e della Comunità di Sant’Egidio per la RACCOLTA DEGLI ZAINI! Faremo la cartella ad almeno una trentina di bimbi e bimbe rom, cosi’ che possano presentarsi con tutto ciò che occorrerà loro per affrontare al meglio l’anno scolastico.

Trovate QUI tutte le informazioni sul materiale e sulla raccolta.

Come leggerete c’è un’altra importante proposta, quella delle BORSE DI STUDIO per poter sostenere l’impegno che molte famiglie rom si prendono mandando i figli a scuola. Se avete modo e voglia di dare una mano anche economica… sono soldi ben spesi!

Se avete materiale utile scriveteci a info@milano68.org, noi faremo una prima raccolta martedi’ 6 settembre 2011 in orario 19-20 presso la sede del gruppo scout Agesci Milano 68 – c/o Parrocchia di San Giovanni Crisostomo – Via Cambini 11 (Milano)
(L’ingresso è lo stesso della Polisportiva, scendendo gli scalini dove c’è il cancello nero)

A presto! E fin da ora… grazie!

Passateparola!

:-)

—-

Art. 34 della Costituzione Italiana

La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

mag 27

Ciao a tutti, la sfida si avvicina e per prepararsi al meglio eccovi la circolare della Risottata 2011 con tutte le informazioni che vi servono per vincere.

CIRCOLARE RISOTTATA 2011

Ciao

La Comunità Capi

mag 26

Eccovi i corti che il nostro reparto ha creato e proiettato in occasione della festa di via Padova ( Via Padova è meglio di Milano )
Buona visione!

Sq Canguri – via Padova è meglio di Milano 2011 from Milano 68 on Vimeo.

Sq Castori – via Padova è meglio di Milano 2011 from Milano 68 on Vimeo.

Sq Draghi – via Padova è meglio di Milano 2011 from Milano 68 on Vimeo.

I tre ritrovati from Milano 68 on Vimeo.

apr 24

Buona Pasqua a tutti!!!

Appena tornati dai campi e già all’opera per voi! Tra domani e martedì saranno online le foto del campetto di branco. Se poi mi fate arrivare in qualche modo anche le foto del reparto e del clan, provvedo a caricare anche quelle!

Aki

EDIT: caricate le foto del branco! Aspetto fiducioso le foto delle altre unità

mar 27

Negli ultimi due anni a Milano sono stati effettuati oltre 360 sgomberi di campi abitati da Rom e Sinti che hanno coinvolto alcune centinaia di nuclei familiari presenti da tempo sul territorio cittadino.

Dopo ogni sgombero si assiste solo alla rituale esibizione dell’effetto “pulizia” e alle soddisfatte dichiarazioni degli Amministratori Comunali riguardo ai quintali di immondizia rimossi.

Spesso gli sgomberi vengono eseguiti senza alcuna preventiva notifica e a volte gli agenti di polizia intervengono in numero decisamente spropositato rispetto alla popolazione Rom che intendono allontanare, considerando anche l’alto numero di anziani e bambini presenti; gli sgomberi spesso sono attuati all’imbrunire o alle prime luci dell’alba ed anche in pieno inverno con avverse condizioni atmosferiche, molti sgomberi sono avvenuti sotto la pioggia o la neve; a seguito degli sgomberi le abitazioni e i pochi altri beni personali dei Rom sono arbitrariamente distrutti, spesso si tratta di oggetti di scarso valore economico che tuttavia per quelle famiglie rappresentano le uniche proprietà; la maggior parte delle persone sgomberate non riceve alcun tipo di offerta circa una sistemazione alternativa, e nelle rare occasioni in cui sono presenti i servizi sociali le soluzioni proposte prevedono lo smembramento delle famiglie o l’allontanamento dei minori.

A causa dei continui e ripetuti sgomberi molti bambini Rom sono stati costretti ad interrompere la frequenza scolastica e i preziosi legami di amicizia costruiti con i compagni. Le maestre e i genitori delle scuole dove sono stati inseriti alcuni bambini Rom, ci hanno più volte ricordato come i continui sgomberi violano l’inalienabile diritto all’istruzione. Quella di frequentare la scuola è l’unica possibilità per questi bambini di pensare ad un futuro diverso. I bambini a cui viene negato il diritto all’istruzione sono bambini privati anche del diritto di sapere che si può vivere in un modo migliore, privati anche solo del diritto di sognare una vita diversa.

Questa scelta praticata dall’Amministrazione Comunale di Milano ci risulta intollerabile, in quanto viola sistematicamente i più elementari diritti di adulti e bambini sanciti dalle Convenzioni Internazionali e dalla nostra Costituzione: il diritto all’abitare, all’integrità personale, alla salute, all’istruzione, nonché il divieto di discriminazione.

In questi anni gli sgomberi e le ruspe non hanno risolto nulla, anzi – con un grosso dispendio di risorse pubbliche – hanno contribuito a rendere ancora più difficile e drammatica la vita delle famiglie Rom, ed in particolare di alcune centinaia di bambini, aumentando il loro disagio e la loro esclusione dal tessuto sociale.

Infatti, nonostante gli ingenti finanziamenti ricevuti (13.115.700,00 il 29 agosto 2008, da parte del Fondo per la sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico del Ministero dell’interno), nessuna azione di integrazione e promozione sociale è stata avviata dal Comune di Milano nei confronti dei campi Rom non regolari.

Il Tribunale ha recentemente condannato il Comune di Milano per comportamento discriminatorio relativamente alla vicenda legata alla mancata assegnazione delle case alle famiglie Rom del Campo di Triboniano; per lo stesso motivo, un gruppo di 39 cittadini ha denunciato alla Procura della Repubblica il Sindaco Moratti e il Vicesindaco De Corato per i ripetuti sgomberi dei campi Rom, ipotizzando i reati di abuso di ufficio, interruzione di servizio pubblico (in particolare relativamente all’obbligo scolastico ) e danneggiamento, con l’aggravante di averli commessi per finalità di discriminazione e di odio etnico e razziale .

In questi anni a Milano c’è però anche chi ha scelto di incontrare questi volti, queste persone, di costruire rapporti di vicinanza, di considerarli i nuovi vicini di casa o i nuovi compagni di banco. A volte dopo uno sgombero sono partite inaspettate catene di solidarietà, che hanno avuto anche risalto sui mass-media locali e nazionale, ma queste reazioni pur importanti non sono sufficienti. Alcune associazioni e gruppi ma anche singoli cittadini, maestre e genitori hanno costruito con le famiglie Rom dei rapporti basati sulla fiducia, imparando a superare diffidenze e paure reciproche. Sono nati così progetti di integrazione abitativa, lavorativa, scolastica. Queste persone hanno scelto di vivere così il proprio ruolo di cittadinanza attiva per costruire una città più vivibile e quindi più sicura per tutti, proprio perché più accogliente; una città capace di tutelare i diritti di tutti al di là delle appartenenze etniche e culturali.

Siamo coscienti che quelli dell’inclusione e della sicurezza sociale sono temi delicati e non facili da affrontare, ma queste esperienze ci hanno insegnato che basta riconoscere nei Rom e nei Sinti prima di tutto delle persone con gli stessi diritti e doveri di ogni abitante, vecchio e nuovo, di questa metropoli per iniziare un percorso diverso.

Chiediamo al Sindaco Moratti e al Vicesindaco De Corato di interrompere il trattamento disumano ed illegale cui sono sottoposte le popolazioni Rom e Sinte che abitano nel territorio municipale. Chiediamo all’Amministrazione Comunale di Milano di porre immediatamente fine alla pratica degli sgomberi. Chiediamo che le risorse pubbliche non vengano più sistematicamente sprecate per demolire e distruggere baracche e beni, sogni e legami, ma siano utilizzate per promuovere percorsi reali di integrazione abitativa e lavorativa e progetti che garantiscano il diritto all’istruzione ed alla salute per tutti, Rom e Sinti compresi. Chiediamo che i Rom e Sinti siano riconosciuti come soggetti a pieno titolo, interlocutori attivi dei progetti che li riguardano.

Ci rivolgiamo alle Associazioni, ai rappresentanti sindacali, alle Chiese, alle Confessioni Religiose, agli uomini di cultura, agli operatori dei servizi, agli insegnanti, agli avvocati e a tutti i cittadini che credano nell’inviolabilità dei diritti umani e civili sanciti dalla nostra Costituzione, affinché sostengano e sottoscrivano questo nostro appello.

Milano 2 febbraio 2011

Potete mandare la vostra adesione al presente appello ai seguenti indirizzi:

scendiamoincampo@gmail.com

gaggini@libero.it

dic 28

Lanciato la sera del concerto di Natale, è aperto ormai da una settimana il concorso per la scelta di un logo per il nostro gruppo scout.

Possono partecipare al concorso ttti gli iscritti al gruppo e i loro famigliari fino al primo grado.

Le proposte devono essere consegnate entro il 28 febbraio 2011. Saranno giudicate dalla Comunità Capi. Al concorrente vincitore verrà assegnata una tenda igloo Scout Tech da 3 persone.

Potete trovare tutti i dettagli nel bando del concorso qui sotto:

Bando concorso Logo Milano 68

nov 3

Quest’anno è possibile versare la quota del censimento annuale tramite bonifico

a favore di AGESCI – GRUPPO SCOUT MILANO 68
IBAN è IT23S0316501600000701004727

Indicando come causale “NOME COGNOME Censimento” dove il nome e il cognome sono quelli dei vostri figli.
L’importo da versare è di 60 euro per ragazzo o di 50 euro nel caso abbia fratelli nel gruppo.

La Comunità Capi

mag 2

Ecco il video fatto da una Web TV sulla marcia di Giovedì

Video Marcia Via Padova

apr 29

A TUTTI I CITTADINI CHE AMANO VIA PADOVA

Perché
È la via in cui abitano
E’ la via in cui hanno deciso di far crescere i loro figli
E’ una via piena di vita
E’ multietnica
E’ solidale
E’ bella, lunga e multicolore
E’ una via che nel corso degli anni ha saputo accogliere nuovi abitanti provenienti da tutta Italia e dall’estero senza tradire le sue radici

A TUTTI I CITTADINI CHE NON VOGLIONO

Il coprifuoco
La chiusura dei negozi anticipata
I rastrellamenti degli abitanti stranieri
Vivere ogni giorno come se si fosse in guerra
Alimentare l’odio razziale e la diffidenza

A TUTTI I CITTADINI CHE VOGLIONO

Vivere in pace
Convivere in fratellanza con i cittadini di ogni provenienza
Che i diritti e i doveri siano uguali per tutti
Pari dignità tra le zone periferiche e centrali di Milano
L’applicazione dei principi etici e politici della nostra Costituzione

Partecipa con noi alla passeggiata liberatoria del 29 aprile alle ore 18.30
che partirà dal Monumento ai Caduti per la Libertà (via Padova ang.via Don Orione – MM Cimiano) per raggiungere il parco Trotter

Porta i tuoi bambini,  il tuo vicino di casa, la musica, i palloncini
faremo insieme il giro del mondo in 4 chilometri
!

Se non abiti in via Padova te la presenteremo in una passeggiata a tappe che ti racconterà la storia e la quotidianità della via in cui abitiamo e che amiamo

Gli abitanti di via Padova

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