<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AGeSCI Milano 68</title>
	<atom:link href="http://www.milano68.org/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.milano68.org</link>
	<description>"Un sorriso fa il doppio di strada di un brontolio" [B.P.]</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Aug 2010 00:47:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Primo Campo!</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=260</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=260#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 00:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La.Sca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Reparto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=260</guid>
		<description><![CDATA[La Comunità Capi del gruppo scout AGESCI Milano 68 organizza un campo in  stile scout rivolto a RAGAZZE di 2a e 3a media.
&#8220;Primo Campo&#8220; si  svolgerà a Colico, nella splendida cornice della base  scout &#8220;KELLY&#8221; dal 3 al 5 settembre 2010.


E&#8217; pensato per ragazze che non conoscono l&#8217;esperienza scout, per  introdurle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Comunità Capi del gruppo scout AGESCI Milano 68 organizza un <strong><span>campo</span> in  stile scout rivolto a RAGAZZE di 2a e 3a media.</strong></p>
<p><strong>&#8220;<span>Primo</span> <span>Campo</span>&#8220;</strong> si  svolgerà a <strong>Colico</strong>, nella splendida cornice della <strong>base  scout &#8220;KELLY&#8221; dal 3 al 5 settembre 2010.</strong></p>
<div>
<p><a title="Fuoco alla base scout di Colico &quot;Kelly&quot;" rel="lightbox[pics260]" href="http://www.milano68.org/wp-content/uploads/2010/08/fuoco.jpg"><img class="attachment wp-att-266 centered alignnone" src="http://www.milano68.org/wp-content/uploads/2010/08/fuoco.thumbnail.jpg" alt="Fuoco alla base scout di Colico &quot;Kelly&quot;" width="200" height="105" /></a></div>
<div>E&#8217; pensato per <strong>ragazze che non conoscono l&#8217;esperienza scout</strong>, per  introdurle piano piano alla vita all&#8217;aria aperta e alla possibilita&#8217; di  divertirsi insieme con semplicità, a contatto con la natura.<br />
Si svolgerà in tenda, con qualche aiuto per chi non ha mai vissuto vita  da campeggio.<br />
Non sarà richiesto materiale particolare (a parte sacco a pelo,  materassino e uno zaino per trasportarli), percio&#8217; non serve un grosso  investimento per partecipare!</div>
<div>
<p>Il <span>campo</span> è organizzato da Capi Scout della  Comunità Capi del Milano 68,  con lunga esperienza di campi scout alle spalle.<br />
Le partecipanti saranno assicurate e la quota (50euro) comprende  assicurazione, viaggio A/R, vitto, alloggio e materiale per le attività.</p>
<p>Per tutte quelle informazioni che qui non ci sono, per i dubbi e le domande, ma soprattutto per le iscrizioni contattare Anna<a href="mailto:info@milano68.org" target="_blank"> info@milano68.org</a></p>
<p>Vi aspettiamo!<br />
La Comunità Capi del gruppo scout AGESCI Milano 68</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=260</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arrivederci, Romania!</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=245</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=245#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 21:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La.Sca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=245</guid>
		<description><![CDATA[Ecco che siamo tornati. Giornata di pulizie e verifiche, saluti e abbracci.
Ci siamo salutati cantando &#8220;La meridiana&#8221;, che i bimbi dell&#8217;oratorio hanno imparato veloci come fossero lupetti italiani.
Si è commossa Celina a ricevere i nostri fazzolettoni e ci siamo commossi noi salutando i bambini e mettendogli al collo le medagliette che ci ha regalato la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco che siamo tornati. Giornata di pulizie e verifiche, saluti e abbracci.</p>
<p>Ci siamo salutati cantando &#8220;La meridiana&#8221;, che i bimbi dell&#8217;oratorio hanno imparato veloci come fossero lupetti italiani.</p>
<p>Si è commossa Celina a ricevere i nostri fazzolettoni e ci siamo commossi noi salutando i bambini e mettendogli al collo le medagliette che ci ha regalato la Polisportiva. Ci siamo accomodati in un pezzetto della memoria e del cuore di ciascuno e abbiamo a nostra volta fatto spazio a loro. E&#8217; stato un campo di incontro con una realtà diversa dalla nostra, ma soprattutto con persone che ci hanno aperto nuovi orizzonti e ci hanno aiutato a tirar fuori umanità e amore per la gente, a partire da quella che non viene considerata degna di rispetto e attenzione.</p>
<p>Ieri mattina siamo stati tutti a Chitila, per salutare a dovere anche i ragazzi disabili che sono ospitati dalle Missionarie della Carità.<br />
E&#8217; stato un momento toccante, ci siamo ricordati della paura e dell&#8217;inadeguatezza che abbiamo provati tutti la prima volta che abbiamo messo piede in questo luogo e abbiamo sentito sulla pelle che cosa significa conoscere qualcosa e qualcuno che è diverso e ti intimorisce, e poi comprendere che è possibile vincere la paura, e poi trascorrere del tempo senza più diffidenza, affezionarsi, ridere insieme. Abbiamo salutato Paul, il Maestro di Yoga, Francesco &#8220;Gatta&#8221;, il Capo, Andrej&#8230; e poi Romeo, Michi, l&#8217;altro Paul, i due Lucian, Sting, Dominic e Benedic, Cataline, Sebin, Flo, Emil e Sorin.<br />
Un abbraccio alla psicologa e uno alle suore. Grazie di cuore, ve lo diciamo noi.</p>
<p>Siamo tornati in Italia, stanchi e accaldati, con la consapevolezza di aver vissuto un&#8217;esperienza che ci ha fatti sentire una Comunità composta da singoli con potenzialità da far crescere e da sfruttare: un&#8217;esperienza che ci ha messi alla prova e ci ha offerto occasioni di sentire come l&#8217;impegno e la passione possono cambiare le relazioni fra le persone, siano esse grandi o piccine, ricche o diseredate, italiane o rumene. Ancora ci chiediamo chi abbia fatto servizio a chi.</p>
<p>Arrivederci, Romania.</p>
<p>Anna</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=245</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>e i bimbi cucinano.</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=240</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=240#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 06:33:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=240</guid>
		<description><![CDATA[Parliamo della giornata di ieri. Certamente molto pesante dal punto di vista fisico e psicologico ma molto divertente.
Nella mattinata, essendo molto spossati dal week end intenso, ci è venuta l&#8217;idea di far cucinare i bambini. All&#8217;inizio eravamo un po&#8217; prevenute pensando a chissà che pasticcio sarebbe venuto fuori: il menu prevedeva la pizza. E&#8217; stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo della giornata di ieri. Certamente molto pesante dal punto di vista fisico e psicologico ma molto divertente.<br />
Nella mattinata, essendo molto spossati dal week end intenso, ci è venuta l&#8217;idea di far cucinare i bambini. All&#8217;inizio eravamo un po&#8217; prevenute pensando a chissà che pasticcio sarebbe venuto fuori: il menu prevedeva la pizza. E&#8217; stato più divertente di quanto pensassimo perchè siamo riuscite a coinvolgere in maniera inaspettata i bambini che erano molto entusiasti di preparare questo piatto tipico italiano, tanto che continuavano a ripetere &#8220;pizza pizza pizza&#8221; tutto il tempo.<br />
Nonostante la fase di cottura sia stata per noi molto impegnativa, la pizza ha avuto un gran successo tra tutti!<br />
Data la riuscita dell&#8217;esperimento di ieri oggi ci cimenteremo, sempre con i bambini dell&#8217;oratorio, nella preparazione di dolci. Chissà come verranno? Vi faremo sapere!</p>
<p>Ale&amp;Vale</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=240</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Week-End a Bucuresti!</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=235</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=235#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 06:47:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=235</guid>
		<description><![CDATA[Come iniziare il nostro racconto!?
Sembra semplice esprimere le proprie emozioni riguardo una grande citta&#8217; come Bucarest, che sembra un momento bellissima un altro povera e abbandonata&#8230; Noi siamo abituati allla nostra citta&#8217;, all&#8217;Italia che &#8221;occupa&#8221; il suo tempo a migliorare e incrementare la sua bellezza. Bucarest e&#8217; una citta&#8217; stupenda, ma va capita. Girando per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come iniziare il nostro racconto!?<br />
Sembra semplice esprimere le proprie emozioni riguardo una grande citta&#8217; come Bucarest, che sembra un momento bellissima un altro povera e abbandonata&#8230; Noi siamo abituati allla nostra citta&#8217;, all&#8217;Italia che &#8221;occupa&#8221; il suo tempo a migliorare e incrementare la sua bellezza. Bucarest e&#8217; una citta&#8217; stupenda, ma va capita. Girando per le sue vie si scopre qual e&#8217; la vera Romania e si percepisce quel senso di perdita e poverta&#8217;, quasi preso in giro dai negozi che vendono abiti firmati di fianco a case abbandonate e distrutte.</p>
<p>In giro per le strade, di sera, non si vedono molte persone in giro e i ristoranti o &#8216;kebabbari&#8217; sono difficili da trovare (aperti), eppure la gente del posto racconta che i giovani si divertono e possono usufruire di molte iniziative proposte dalla citta&#8217;. Alcune delle sue vie &#8216;nascondono&#8217; bellissime chiese, sia cattoliche che non, dall&#8217;architettura antica e ricercata. Nascoste perche&#8217; Causescu in quanto ateo voleva dimostrare che la religione cattolica non doveva essere professata nel suo Paese e nella sua citta&#8217;.</p>
<p>Parlando con le persone che hanno vissuto qui i principali momenti del Regime ci si accorge che dentro di loro, nonostante siano passati anni dalla sua caduta, permane un senso di vuoto e irrequietezza. Anche il Governo attuale non permette alle persone anziane di vivere dignitosamente dopo la pensione, 200euro al mese, aumentando progressivamente il  valore dell&#8217;IVA (24percento). In sostanza i prezzi aumentano sempre di piu&#8217; ma salari e pensioni rimangono &#8216;congelate&#8217;.</p>
<p>Di bambini in giro per le strade non se ne vedono, tranne i pochi delle famiglie rom. Ci sono, ma non hanno molti posti dove andare, mancano i giochi, il verde, gli spazi adatti a loro. I loro occhi spesso si perdono nel vuoto, in un nulla.</p>
<p>In questi due lunghi giorni di Bucarest abbiamo visto il Palazzo del Popolo (ora del Parlamento) e il Museo all&#8217;aperto Del Villaggio.<br />
Il Primo fu richiesto da Causescu, ma venne completato (quasi interamente) solo dopo la sua morte. Racchiude l&#8217;essenza della voglia di grandezza del dittatore, la sua voglia di dimostrare che lui, nonostante la bassa statura, era il piu&#8217; grande di tutti&#8230;<br />
Il Palazzo e&#8217; ora sede di Parlamento e Sentato, ma vi possono essere allestite anche conferenze e Fiere. La sua particolarita&#8217;, oltre le grandi stanze e un&#8217;imponente scala, sono i Tappeti e i Lampadari enormi.</p>
<p>Il Villaggio invece e&#8217; ben ricostruito, dentro un parco, e dettagliato. Vi sono rapprerentate, a grandezze e colori reali, le case romene di un tempo, prima del Periodo comunista, prima delle Guerre Mondiali. Vi e&#8217; anche una piccola chiesa in legno che ricorda quelle norvegesi, bellissima.</p>
<p>Ho capito e imparato molto da questo w-e a Bucarest, ma non ho molto tempo e spazio, per raccontarvelo&#8230; ma lo faro&#8217;; di certo assieme al Clan quando torniamo!</p>
<p>Marti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=235</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gioca&amp;Rigioca!</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=233</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=233#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 16:29:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=233</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217; inizio pensavo che i giochi che avremmo proposto non sarebbero piaciuti ai bambini, oggi mi sono ricreduta e ne sono felice.
Nonostante il caldo quasi soffocante e afoso siamo stati tutto il pomeriggio a giocare fuori e dentro l&#8217; Oratorio.  La cosa che mi ha emozionato di piu&#8217; e&#8217; stato vedere gli occhi dei bambini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217; inizio pensavo che i giochi che avremmo proposto non sarebbero piaciuti ai bambini, oggi mi sono ricreduta e ne sono felice.<br />
Nonostante il caldo quasi soffocante e afoso siamo stati tutto il pomeriggio a giocare fuori e dentro l&#8217; Oratorio.  La cosa che mi ha emozionato di piu&#8217; e&#8217; stato vedere gli occhi dei bambini, soprattutto i piu&#8217; piccoli, illuminarsi di fronte a un semplice gioco come la Pasta di Sale che gli abbiamo fatto colorare. Dopo qualche giorno che siamo qui a Bucarest i bambini hanno iniziato a prendere confidenza con noi e provano a parlare in italiano e ci insegnano(a me) nuovi giochi con le carte o canzoncine. Ho finalmente imparato a giocare a Macao, la loro versione di Uno.<br />
Anche i bambini della Scuola ci aiutano a esprimerci con il romeno, anche grazie all&#8217;inglese(e poi ci chiediamo perche&#8217; va studiato..) e continuano a chiedere di rifare i giochi che proponiamo, fonte di grande orgoglio.<br />
Mi sto rendendo conto di quanto per loro la nostra presenza sia importante  quando stanno seduti in un angolo e tu gli mostri un pennarello o le carte da gioco e gli cambi la giornata. Mi stanno insegnando quali siano i valori e le cose belle della vita e della giornata..<br />
Riguardo al mio &#8221;rapporto&#8221; col servizio dalle Suore devo nuovamente ricredermi. Credevo di essere una presenza superflua per questi Ragazzi ma ieri mi e&#8217; stato detto che loro stessi hanno chiesto di me. E F. , malato di SLA, mi stringeva la mano e capiva quando la ritraevo cercandomi. Questi piccoli gesti hanno e stanno cambiando il mio modo di vedere come gira il mondo.</p>
<p>Martina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=233</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontri rumeni (o romeni? Mah!)</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=230</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=230#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 07:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La.Sca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=230</guid>
		<description><![CDATA[Aspettiamo che l&#8217;ultimo abbia finito di lavarsi, e poi usciamo.
Questa sera facciamo quattro passi e andiamo a prendere un kebap per cena, al ritorno ci aspetta Celina per far due chiacchiere e aiutarci a tessere qualche filo di ragionamento.
Siamo nella zona del mercato, che di giorno ha i colori dei pomodori e delle carote e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aspettiamo che l&#8217;ultimo abbia finito di lavarsi, e poi usciamo.<br />
Questa sera facciamo quattro passi e andiamo a prendere un kebap per cena, al ritorno ci aspetta Celina per far due chiacchiere e aiutarci a tessere qualche filo di ragionamento.</p>
<p>Siamo nella zona del mercato, che di giorno ha i colori dei pomodori e delle carote e di sera, a bancarelle chiuse, risuona di musica ad alto volume che esce da improbabili auto, coperte di pannocchie o di tappeti.</p>
<p>Un po&#8217; di rom, &#8221;i zingari&#8221;, come li chiama Celina, bivaccano e giocano per le strade. Non c&#8217;e&#8217; molta gente in giro, per lo piu&#8217; incontriamo ragazzi sul viale grande, quello che porta a Chitila dalle Suore, e bambinetti per strada nella zona del mercato. Case basse, tantissime rivendite di materiale edile, pochi negozi di altro tipo. Qui si costruisce molto, oppure semplicemente siamo in una zona cosi&#8217; povera che per la spesa basta il Penny Market di quartiere e il mercato della frutta e della verdura&#8230;</p>
<p>L&#8217;incontro con Celina l&#8217;ha portata a darci il suo punto di vista su tante cose&#8230; sull&#8217;esperienza che sta vivendo ormai da dodici anni qui, nella parrocchia di p. Martin, sulla sua giovinezza durante il Comunismo, sul contatto e la collaborazione con i tanti gruppi di italiani che si sono alternati nel corso degli anni, anche se da qualche tempo con meno assiduita&#8217;. Si parla di chi vive con loro, ospite della Parrocchia: giovani studenti senza altro posto dove stare, un bimbetto con una mamma non proprio a posto che e&#8217; in &#8221;affido&#8221;, e poi diseredati di ogni natura, che sanno che da queste parti una mano non si nega a nessuno. Il contatto con i rom e&#8217; duro e faticoso, tante esperienze negative risuonano nelle parole di Celina che non e&#8217; contenta di come si comportano, dell&#8217;atteggiamento remissivo e piagnucolante, della poca voglia di cambiare mentalita&#8217; e imparare a esercitare diritti e doveri.</p>
<p>Ci suggerisce di fare due chiacchiere con p.Martin, che ha un incarico in Curia proprio per la Pastorale dei Migranti.<br />
Questa mattina gliel&#8217;abbiamo chiesto, lo incontreremo lunedi&#8217; o martedi&#8217; cosi&#8217; che possa aiutarci a mettere altri tasselli in questo complicato mosaico.</p>
<p>A.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=230</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Senza sosta</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=225</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=225#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 14:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=225</guid>
		<description><![CDATA[Dopo qualche giorno stiamo iniziando ad abituarci ai ritmi delle varie attivita&#8217; di servizio. La sveglia sempre presto, gli spostamenti per raggiungere i luoghi (la scuola e l&#8217;istituto dei disabili) e il caldo ci stanno provando parecchio.
Talvolta e&#8217; difficile trovare il tempo per fermarsi e fare attenzione alle emozioni che il lavoro in queste realta&#8217; ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo qualche giorno stiamo iniziando ad abituarci ai ritmi delle varie attivita&#8217; di servizio. La sveglia sempre presto, gli spostamenti per raggiungere i luoghi (la scuola e l&#8217;istituto dei disabili) e il caldo ci stanno provando parecchio.</p>
<p>Talvolta e&#8217; difficile trovare il tempo per fermarsi e fare attenzione alle emozioni che il lavoro in queste realta&#8217; ci suscita. Tra l&#8217;altro, essendo divisi in pattuglie per svolgere i vari servizi, l&#8217;unico momento relativamente tranquillo in cui confrontarci e scambiarci impressioni e opinioni e&#8217; la sera. In questi giorni ci siamo accorti che e&#8217; un momento molto importante per raccogliere le idee su quello che e&#8217; successo nella giornata e per prepararci a quello che ci aspetta il giorno seguente.</p>
<p>Pian piano ci stiamo rendendo conto delle difficolta&#8217; e degli aspetti positivi dei vari servizi, anche se molto dipende dalla sensibilita&#8217; e dalle attitudini di ognuno.</p>
<p>Per quasi tutti il servizio piu&#8217; difficile, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, e&#8217; quello con i disabili dell&#8217;istituto delle Suore di Madre Teresa. Pochi di noi infatti avevano avuto esperienze precedenti di quel genere, e il non sapere come comportarsi, aggiunto alle barriere linguistiche, rende il tutto piu&#8217; difficile.</p>
<p>Anche l&#8217;animazione con i bambini dell&#8217;oratorio e della scuola e&#8217; faticosa, ma tutto sommato &#8211; difficolta&#8217; linguistiche a parte - eravamo gia&#8217; quasi tutti abituati ad avere a che fare con dei bambini, anche se in contesti un po&#8217; diversi.</p>
<p>Simone&amp;Michele</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=225</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;avventura entra nel vivo</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=221</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=221#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 16:23:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=221</guid>
		<description><![CDATA[Oggi e&#8217; stata la prima giornata piena ed effettiva di campo a Bucarest Noi (il quartiere periferico in cui ci troviamo), iniziata molto presto per permettere a tutti di iniziare per tempo il proprio servizio.
Ci siamo infatti divisi in tre pattuglie che si sono occupate dei tre servizi che ci e&#8217; chiesto di svolgere.
Qualcuno ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e&#8217; stata la prima giornata piena ed effettiva di campo a Bucarest Noi (il quartiere periferico in cui ci troviamo), iniziata molto presto per permettere a tutti di iniziare per tempo il proprio servizio.</p>
<p>Ci siamo infatti divisi in tre pattuglie che si sono occupate dei tre servizi che ci e&#8217; chiesto di svolgere.</p>
<p>Qualcuno ha avuto a che fare con gli ospiti dell&#8217;istituto per malati mentali gestito dalle Suore di Madre Teresa. Probabilmente e&#8217; la realta&#8217; piu&#8217; complessa nella quale ci troviamo ad operare. Era difficile aspettarsi quello che poi ci siamo trovati davanti, e anche esprimere a parole le emozioni che abbiamo provato al primo impatto con quel luogo non e&#8217; affatto semplice. La comunicazione con i malati mentali e&#8217; sempre problematica, e le barriere linguistiche certamente non aiutano. Speriamo che tornandoci piu&#8217; frequentemente sia possibile per noi superare almeno qualche barriera, magari anche entrando maggiormente in contatto con coloro che, per scelta o per lavoro, hanno deciso di lavorare in questa struttura.</p>
<p>Un altro gruppo e&#8217; rimasto nella parrochia che ci ospita per coinvolgere i ragazzi dell&#8217;oratorio estivo. Per noi non era una realta&#8217; nuova, visto che li avevamo gia&#8217; conosciuti ieri, e quindi e&#8217; stato stancante ma meno complicato. Inoltre stiamo imparando qualche parola di rumeno, che si aggiunge ai gesti che sono stati il primo contatto con questi bambini.</p>
<p>Il terzo gruppo ha cercato di incontrare un gruppo di rom che frequenta un parco qui vicino. Purtroppo a causa dell&#8217;alta temperatura non ne ha trovati, ma ha fatto animazione con i bambini di una scuola qui vicino.</p>
<p>La giornata di oggi e&#8217; stata principalmente di scoperta delle varie realta&#8217; in cui faremo servizio, in modo da capire anche come dividere al meglio le nostre forze.</p>
<p>Simone&amp;Valeria</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=221</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arrivati a Bucarest!</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=214</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=214#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 17:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Romania 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=214</guid>
		<description><![CDATA[Il Clan dello Strafalari e il Critical Clan sono finalmente arrivati a Bucarest.
Oggi pomeriggio abbiamo iniziato ad ambientarci nella parrocchia che ci ospitera&#8217;, e a giocare con i bambini dell&#8217;oratorio estivo. E&#8217; bello vedere come, nonostante non si riesca a capire quasi nemmeno una parola, sia possibile giocare insieme. E come i sorrisi valgano piu&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Clan dello Strafalari e il Critical Clan sono finalmente arrivati a Bucarest.</p>
<p>Oggi pomeriggio abbiamo iniziato ad ambientarci nella parrocchia che ci ospitera&#8217;, e a giocare con i bambini dell&#8217;oratorio estivo. E&#8217; bello vedere come, nonostante non si riesca a capire quasi nemmeno una parola, sia possibile giocare insieme. E come i sorrisi valgano piu&#8217; delle parole.</p>
<p>Bucarest per il momento ci si e&#8217; presentata molto calda. Un caldo peggiore di quello di Milano a cui siamo abituati, reso piu&#8217; difficile da sopportare perche&#8217; l&#8217;acqua di qui pare non dissetare molto. Ma del resto siamo scout e abbiamo affrontato situazioni ben peggiori, quindi questo non ci spaventa. La sistemazione logistica e&#8217; comunque buona, visto che abbiamo anche dei letti, quindi non possiamo lamentarci.</p>
<p>Dopo aver iniziato oggi pomeriggio a conoscere giocando i bimbi dell&#8217;oratorio, da domani inizieranno le attivita&#8217; di serivzio a pieno regime: le pattuglie si divideranno tra l&#8217;oratorio estivo, un parco dove speriamo di riuscire a coinvolgere nei giochi alcuni bambini rom e un istituto per persone disabili.</p>
<p>Nei prossimi giorni vi aggiorneremo su come stiamo vivendo la nostra esperienza qui a Bucarest!</p>
<p>Simone&amp;Martina</p>
<p>p.s. ci scusiamo per gli accenti e gli apostrofi messi un po&#8217; a caso, ma la tastiera rumena e&#8217; un po&#8217; complicata. E senza punti e virgola.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=214</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutto Pronto?</title>
		<link>http://www.milano68.org/?p=212</link>
		<comments>http://www.milano68.org/?p=212#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 06:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eremar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Branco]]></category>
		<category><![CDATA[Clan Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi di gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Reparto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.milano68.org/?p=212</guid>
		<description><![CDATA[Ricordo che questo Weekend cominciano i Campi e le VdB! Tutto pronto? Zaino Fatto?
Buona Caccia, Buon Sentiero, Buona Strada
Kaa
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo che questo Weekend cominciano i Campi e le VdB! Tutto pronto? Zaino Fatto?</p>
<p>Buona Caccia, Buon Sentiero, Buona Strada</p>
<p>Kaa</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.milano68.org/?feed=rss2&amp;p=212</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
